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Al ritorno dal mio viaggio di nozze in India (non sarei potuta andare altrove… un’insegnante di Yoga mai stata in India perde credibilità… ) sono tornata con negli occhi e nel cuore la grande statua di Hanuman vista a Rishikesh. Forse esteticamente altre divinità sono più allettanti.. ma il significato del cosiddetto “uomo scimmia” non può non riempire il cuore.

Hanuman è, infatti, simbolo di coraggio. Cuore e coraggio… due parole che mi sono rimaste dentro e su cui medito ancora.

Il concetto di coraggio è legato a quello di forza d’animo, che ti porta a resistere, a non cedere di fronte ai pericoli, ad affrontare con serenità i rischi, a non abbatterti per dolori fisici o morali e, più in generale, ad affrontare la sofferenza, il pericolo, l’incertezza (il famoso salto nel buio) e l’intimidazione.

Il coraggio deriva dalla comprensione e dalla consapevolezza, per questo è così arduo da praticare. Si fa in fretta a predicare il coraggio, ma spesso anche di fronte a piccole decisioni della vita si va facilmente in confusione temendo di abbandonare i punti fermi (e che magari non sono davvero così fermi, ma solo comodi) che ci siamo costruiti.

Avere coraggio vuol dire varcare il limite, fare il salto oltre quelle che sono le tue certezze fino a quel momento seguendo quell’intuizione che può venire solo dal Cuore.

Il concetto di coraggio mi pare molto vicino a quello di distacco (vairagya). Nella Bhagavad Gita Krishna dice ad Arjuna: “Oh Arjuna, ha distacco colui che ha la conoscenza, che è solo tutto il tempo, colui la cui mente è completamente arresa a Me”.

Gli atti di coraggio possono essere compiuti solo da noi (colui che è solo), nessuno può farli al nostro posto (anche quando vorremmo) e solo quando riusciamo a prendere distanza ed a disidentificarci con le nostre paure, prendendo coscienza che noi non siamo le nostre paure, ma come insegna lo Yoga noi siamo l’osservatore che guarda distaccato quello che viviamo e sentiamo sapendo di non essere le nostre emozioni e i nostri sentimenti.

Solo così possiamo affrontare e superare le paure (questo è un percorso per cui a volte credo non basti una vita…).

I Maestri, da sempre, ci offrono i loro esempi di coraggio, per spronarci a passare dall’Identificazione con la materia e le nostre paure a quella con lo Spirito.

E ora vi invito a leggere questo numero di Yoga Magazine in cui troverete storie di coraggio (Hanuman, ma anche il cammino di Santiago), asana che ci spronano ad avere coraggio e devozione (hanumanasana), mantra a questo dedicati e storie di cuore…

Quindi con Cuore e Coraggio affrontiamo questo nuovo anno con tutto quello che ci riserverà, nel bene e nel male…

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