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Nelle ultime settimane mi sono imbattuta in una serie di riflessioni personali…

“Chi è l’insegnante Yoga?”, “Cosa significa insegnare Yoga?”

E riporto anche in questo numero queste riflessioni poiché è un momento dell’anno in cui molti praticanti sono alla ricerca di una scuola Yoga dover poter iniziare un percorso di formazione.

Spesso si è concentrati sul trovare un corso idoneo per le ore.. per le materie di studio affrontate.. per i costi.

Forse… prima di iniziare la ricerca, bisognerebbe chiedersi “Cosa rappresenta per me la pratica e perché voglio insegnare? Cosa voglio insegnare?”.

E allora riscopro e ricordo a me stessa che insegnare Yoga non consiste in semplici informazioni che l’insegnante trasmette e dissemina, mantenendole distaccate da sè e lasciandole a fine giornata in una sala Yoga.

Quello che si insegna dovrebbe essere un proprio stato dell’essere, un modo di vivere che è necessariamente parte dell’insegnante stesso.

Nell’apprendimento dello Yoga, l’insegnante può accompagnare e sostenere l’allievo solo fino a dove è giunto lui stesso, può puntare una luce solo verso quei luoghi in cui lui stesso è stato disposto ad attraversare.

Può entrare in empatia con la ricerca dell’allievo e con le problematiche che possono emergere nel corso di questa ricerca, solo perché in prima persona ha intrapreso lo stesso viaggio.

Ecco che allora insegnare Yoga è continua ricerca, una continua scoperta di se stessi, di quei lati che ogni volta ritroviamo nuovi, frammenti di noi che di volta in volta, esperienza dopo esperienza, riportiamo alla luce per ritrovare quell’equilibrio tanto difficile da raggiungere.

E poi ricordo a me stessa che le fondamenta della tradizione dello Yoga sono strettamente legate alla conduzione di una vita in cui le nostre azioni siano congruenti e coerenti con i nostri valori e con ciò che trasmettiamo agli altri.

Se ci presentiamo come “Insegnanti Yoga”, che è scienza e arte del vivere, allora dobbiamo noi stessi mettere in pratica quel modo di vivere.

Se, al contrario, vogliamo solo insegnare posizioni e posture, allora è meglio dare a quello che facciamo un nome diverso da Yoga.

Un lungo viaggio..verso il Cuore dello Yoga..Namaste!

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