Lo Yoga ci ha aiutato, non c’è dubbio!

In questi tempi così strani in cui spesso siamo dovuti rimanere in casa tutto il giorno senza grandi possibilità di movimento lo Yoga ci ha certamente aiutati.

Se si vanno a leggere le notizie in merito alle attività più svolte e agli articoli più acquistati (rigidamente online) si osserva come lo Yoga sia stato l’attività regina ed i tappetini tra gli articoli più gettonati.

Lo Yoga è venuto in nostro soccorso (spesso sottoforma di video di YouTube), ci ha permesso di muoverci ed a volte anche di sudare (provare per credere alcune lezioni avanzate/intermedie di Vinyasa Yoga), ma ci ha anche permesso rimanere più centrati in questo mondo in cui tutto è cambiato, di gestire meglio ansia, frustrazioni e preoccupazione grazie alle pratiche di pranayama e meditazione (vi rimandiamo a tal proposito allo scorso numero dello Yoga Magazine, il 16!).

Lo Yoga ci ha spesso anche dato una regola in queste giornate totalmente diverse da quello a cui eravamo abituati. Ci ha insegnato ad alzarci presto, a praticare e magari poi abbiamo inserito nella giornata qualche altra pratica (cosa che in ufficio ovviamente non avremmo potuto fare!).

E magari praticando abbiamo cominciato a prestare maggiore attenzione alla nostra alimentazione perché abbiamo sentito che il nostro corpo aveva bisogno di uno stile di vita più sano. Abbiamo cucinato piatti nuovi, sani e magari abbiamo anche provato con il vegetarianesimo perché lo sentivamo maggiormente nelle nostre corde (in linea con i principi yogici di Ahimsa).

E ancora magari lo Yoga ci ha avvicinato alla lettura suggerendoci testi che ci hanno permesso di crescere e magari di intraprendere un percorso spirituale.

In questi tempi così tristi, inattesi, per molti dolorosi, possiamo proprio dire che lo Yoga ci ha aiutato e proprio per questo nel nuovo numero del nostro amato Yoga Magazine (17) abbiamo deciso di celebrare lo Yoga di raccontare cosa rappresenti per noi, di come abbia cambiato le nostre vite!

E questo numero di giugno cade proprio a fagiolo perché ci permette di ricordare a tutti che lo Yoga è talmente importante a livello mondiale che nel 2014  l’ONU ha accolto con 175 voti favorevoli su 193 la richiesta del premier indiano Narendra Modi di istituire una giornata internazionale dedicata allo yoga, ovvero l’International Yoga Day fissato il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate.

Riportiamo le parole di Modi che hanno sostenuto questa proposta:

“[…] lo yoga è un dono inestimabile dell’antica tradizione indiana. La pratica dello Yoga incarna l’unità di mente e corpo, pensiero e azione, moderazione e appagamento, armonia tra uomo e natura, e l’unione tra il singolo individuo e l’infinito. Lo Yoga non riguarda solo fare esercizio fisico, ma ci permette di scoprire noi stessi ed il fatto che siamo un tutt’uno con la natura e con il mondo. Proprio l’unione con il tutto, e quindi con il pianeta e l’universo, dovrebbe spingere l’uomo ad un maggior rispetto di tutto ciò che lo circonda, e questa consapevolezza potrebbe aiutare a risolvere il problema del cambiamento climatico.” 

Quindi ora vi invitiamo alla lettura e non ci vengono parole migliori da dire che…

Viva lo Yoga!

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