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Tempo di lettura:7 minuti, 7 secondi

In un giorno tutto è crollato.

Proprio così, è bastato un giorno. In un giorno ho perso tutto: il marito in un orribile incidente e insieme a lui si è sgretolato ciò che avevo costruito con tutto il mio impegno e passione, si sono sgretolare le mie certezze, i miei ideali. Tutto calpestato da una scoperta atroce: l’uomo che amavo e che diceva di adorarmi mi aveva in realtà lasciata sul lastrico, architettando un piano disumano alle mie spalle.

A pezzi. Mi sono trovata a pezzi. Senza più casa, senza più lavoro, con una società da chiudere piena di problematiche troppo grandi, e debiti, tanti debiti, così tanti che mi ci sarebbero volute almeno almeno 10 vite di intenso lavoro per sistemarli tutti.

Sfacelo totale, accompagnato dallo straziante senso di totale delusione. E con la domanda: “Perché hai fatto questo? Perché, se dicevi di amarmi tanto?” che non avrebbe mai trovato risposta.

Continuare a lottare?

Ho sempre combattuto. Mille battaglie in prima linea per difendere ciò che consideravo giusto.
E ora? Che fare ora con questa enorme ingiustizia subita?
Lottare ancora e più che mai per riavere quello che era mio, guadagnato onestamente con tutto l’impegno di una vita?
Lottare ancora per continuare a sostenere il mio radicato ideale di giustizia? Ancora?
Ma dove avrei trovato le forze? Ero spappolata, svuotata, implosa.

E proprio lì, in quel punto di annientamento, ho fatto la cosa più grande che potessi fare: senza saperlo, ho dato il via alla mia vera Salvezza.
Mi sono proprio detta: Non ce la faccio. No, non ce la faccio più. È crollato TUTTO il mio mondo, sono rimaste solo macerie, che vanno oltretutto faticosamente portate in discarica. Non ce la faccio, mi ARRENDO…

Le frasi della Salvezza

Queste le frasi che ritengo le più importanti che mi sono uscite, uscite da un “posto” che allora non riconoscevo, ma che ora riconosco: dal Cuore, dall’Amore, dalla nostra Essenza.

“Ma, se devo combattere tanto per riconquistare quella situazione di vita, non mi interessa. Che senso aveva quella mia vita? Ora non ci trovo più alcun senso”.

“Claudia, non raccontarti balle e non fare la vittima. Non puoi morire di fame, hai la fortuna di abitare in una città dove non si muore di fame: in stazione la Caritas distribuisce pasti gratis! Quindi non lamentarti, tu fossi nata in India o in Africa sarebbe diverso. Ritieniti fortunata”.

“Sai che faccio? Butto il prete nella m…a”.
Un’espressione direi colorita, ma che rende proprio bene ciò che ho sentito col Cuore: butto tutto, proprio tutto. I miei ideali, le mie convinzioni, il bene, il male, la lotta, il denaro e anche tutto ciò che è sacro, tutto, proprio tutto”.

Il significato profondo della Sacra Resa

Oggi vedo chiaramente cosa sia davvero la SACRA RESA.

Non è smettere di agire, infatti mi sono rimboccata le maniche per risolvere ciò che potevo.

È piuttosto accettare ciò che la vita ci porta e ciò che la vita ci toglie. È aprirsi alla realtà così com’è, senza se e senza ma.

Accettarla pienamente col Cuore aperto, PUNTO, proprio PUNTO.

Solo quando smettiamo di resistere emerge una Pace straordinaria, che non costruiamo noi con tecniche o mantra. È una Pace che si manifesta da sé quando facciamo spazio, quando smettiamo di volere che tutto vada esattamente come vogliamo.

Solo quando siamo nell’accettazione, quando non facciamo resistenza a ciò che accade, quando col Cuore pronunciamo le meravigliose parole “si vede che deve andare così”, può emergere da noi una Pace straordinaria, una Pace che non è costruita da noi, con lo sforzo, attraverso mille pratiche, attraverso il pensiero positivo, o con la recitazione di mantra per rimbecillire la mente affinché stia zitta, oppure ancora con 15 respiri sacri e tre piroette o con altre millemila tecniche proposte da chi non ha ancora scoperto la vera Pace!
Nooooo, è una Pace che emerge da sé, quando finalmente le facciamo spazio.
Solo quando accettiamo la vita così com’è può emergere quella Pace. E solo allora la nostra azione, il nostro agire avrà una potenza che neanche immaginiamo.
Innanzitutto avremo la mente più lucida, maggiore chiarezza, riposeremo bene, digeriremo bene e ciò che faremo sarà naturalmente nell’Amore, nella gentilezza e soprattutto avremo come alleata l’Esistenza, la Vita, Dio … dite poco … 😂
E la Provvidenza avrà via libera.

In due parole, la SACRA RESA vuol dire “sia fatta la tua volontà” (perciò attenti con la legge di attrazione che recita “sia fatta la mia volontà” 😂).

Ma la cosa più importante è che da quel momento fluiremo con leggerezza verso la scoperta, o meglio ri-scoperta di Chi siamo realmente.

La Fede come abbandono totale

Avete presente la parola fede? Senza neanche esserne consapevole in questo modo mi sono totalmente affidata a Dio, all’Universo, all’Amore o come altrimenti si preferisce dire.
E ho lasciato spazio alla Provvidenza affinché provvedesse ad arrivarmi in aiuto.
Sì, perché, finché nel profondo sentiamo che tutto dipende da noi, siamo noi che le sbattiamo la porta in faccia.

E vi assicuro che la potenza della Provvidenza, unita alla sua Spirit-osità sconcertante, inimmaginabile, imprevedibile, è davvero incredibile. Cioè che proprio non ci si può credere. Faccio ancora fatica io a raccapezzarmi. Eppure … eppure, ha fatto, disfatto, combinato, suggerito, stravolto, sorpreso, con un vortice di accadimenti pazzeschi, che a raccontarli passerei da contaballe. Fatto sta che al posto di impiegare 10 vite per risolvere tutto l’irrisolvibile, mi ci sono voluti solo 10 anni…

Una Scoperta che ha sconvolto le mie certezze

Proprio così. Io, da non praticante alcuna religione, super scientifica, matematica, convinta del “se vuoi puoi”, del “barcollo ma non mollo”, ho scoperto questo.

Esiste un’Intelligenza che è appena appena, leggermente più grande della nostra … quella che ci fa respirare per intenderci…

Ma noi, imperterriti vogliamo essere forti, essere noi a controllare tutto, a sapere quello che è meglio per noi, a voler attrarre ciò che vogliamo, secondo la legge del “sia fatta la mia volontà” … e così … ciaone Provvidenza!
Pensiamo di essere chissà chi e allora la cara Provvidenza da lassù ci dice: “Vuoi fare tutto tu? Arrangiati!”.

Siamo convinti che con più botte la vita ci dà, più forti dobbiamo essere! Che coglioni che siamo 😂

La trasformazione Spirituale

Ma la SACRA RESA mi ha portato a qualcosa di moooooolto più importante rispetto all’aiuto straordinario ricevuto, del quale sono profondamente grata!
Sì, perché man mano che passava il tempo, accadeva in me una vera trasformazione. Ho iniziato ad aprirmi alla ricerca di qualcosa di più grande. Ho iniziato a leggere libri di grandi veri Maestri e a seguire su internet i loro video.
Per vero Maestro intendo qualcuno che ha “raggiunto” l’Illuminazione, il Risveglio, Il Regno dei Cieli, che ha scoperto Chi realmente siamo oltre la persona, che ha scoperto Dio, o come altrimenti si preferisce dire. Questi Maestri ci accompagnano davvero, e ci accompagnano con la loro Grazia, con estrema Semplicità, incoraggiandoci con un Amore che non ha nulla di personale.

Fino al giorno in cui mi si è aperta la Verità, il Risveglio, l’Illuminazione, ciò che è oltre a tutto il conosciuto … Gioia infinita!

Attenzione, con questo non vuole dire che sono stata grande!
L’opposto: sono diventata così piccola da svanire.

Sì, perché solo quando svanisce il senso dell’io, dell’individualità, dell’identificarsi con ciò che abbiamo (un corpo, una mente, una storia, un carattere, i sentimenti, le ideologie, le certezze, un’anima, i mille ruoli ecc.), quando svanisce, allora diventiamo il Tutto e sperimentiamo la Gioia infinita, la vera Pace, la Pienezza, la Liberazione, l’essere a Casa … sperimentiamo ciò che è immortale!
Chi realmente siamo, inimmaginabile ed indescrivibile.
Oltre qualunque concetto, impossibile da comprendere con la nostra testolina bella.
E una volta che contattiamo quell’immensa Pace … non ci lascerà mai più.

Attenzione, perché quell’immensa Pace è già in ognuno di noi, è l’Origine, è Chi siamo, dobbiamo solo ri-scoprirla dentro di noi. Ed è la cosa più … SEMPLICE.
Cosa c’è di più semplice che non fare niente? Cosa c’è di più semplice che arrendersi? Alzare bandiera bianca?

Il dramma è che noi siamo estremamente complicati e una cosa semplice non la accettiamo. È solo questo l’ostacolo.

Perché racconto tutto questo

Perché ora sono semplicemente al servizio, nel mio modo, con le mie capacità, senza pretese, ma con Amore autentico.

Al servizio di chi vuole scoprire Chi è davvero, di chi vuole toccare quella Bellezza che ci abita tutti!

Con infinita Gratitudine,
Claudia Bondi

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