Dopo molti anni di studio e dopo aver completato la Formazione Insegnanti Sathya Yoga, dal mese di Ottobre 2016 è iniziata la mia esperienza come insegnante nella sede dell’Accademia Sathya Yoga di Cinisello.

Fin da subito la mia lezione è stata incentrata sull’Hatha Yoga, ma con il passare dei mesi mi piaceva l’idea di portare l’attenzione degli allievi, in determinate asana, su alcuni Chakra che andavamo a “toccare”, stimolare.

A fine lezione sono nate le prime domande sull’argomento e visto il sincero interesse degli allievi, con la mia compagna Alessandra, abbiamo iniziato a pensare di prendere in considerazione l’idea di preparare degli incontri di approfondimento su cosa sono i Chakra, quali sono le asana e i pranayama che possono aiutarci ad armonizzarli e il perché della loro importanza e da Ottobre inizieranno gli incontri “I sette Chakra”.

Letteralmente il termine Chakra significa disco o ruota, in riferimento ad un cerchio rotante di pura energia spirituale. Essi sono dei centri di attività che ricevono, assimilano ed emanano energia della forza vitale.

Vi sono sette di queste ruote disposte l’uno sull’altro, come a formare una colonna di energia, che unisce la base della colonna vertebrale al sommo della testa.

Il sistema dei Chakra è nato in India più di 4000 anni fa, la filosofia Yoga ci insegna che la Dea Serpente, Kundalini, rappresenta la forza vitale evolutiva all’interno di ciascuno; essa si desta dal suo sonno nella Terra per procedere danzando attraverso ciascun Chakra, creando un ponte metafisico tra materia e coscienza. Nel nostro viaggio lungo la vita, i Chakra sono le ruote disposte lungo questo asse che conducono il veicolo del Sé lungo la nostra ricerca evolutiva, per reclamare ancora una volta la nostra natura divina.

Lo yoga con le sue asana, pranayama, visualizzazioni e meditazione influisce positivamente sui nostri Chakra, sulla nostra salute e sulla nostra vita.

Grazie a questa disciplina prendiamo consapevolezza del nostro corpo, della nostra essenza e ci incamminiamo verso stati di coscienza sempre più evoluti.

Partiamo dalla materia, Muladhara, la nostra base, le nostre radici, il primo Chakra al quale purtroppo spesso non viene data molta importanza in quanto tutti ambiscono all’illuminazione e attribuiscono più valore ai Chakra più elevati.

Ogni “ingranaggio” presente nella nostra “macchina” è invece di fondamentale importanza: immaginate di voler partire per un viaggio in auto, è importante avere benzina nel serbatoio, un buon motore, ma… se non avete la chiave per metter in moto, rimarrete fermi.

Questi approfondimenti ci permetteranno di continuare il nostro viaggio dentro noi stessi, andando più in profondità, cosa più difficile durante le lezioni settimanali.

Ogni incontro sarà infatti dedicato ad un Chakra, ne analizzeremo l’aspetto teorico-simbolico, fisico e meditativo attraverso lo studio e la pratica delle tecniche che possono aiutarci ad armonizzarlo.

Un percorso di approfondimento e di auto-indagine su questo tassello importante del vasto mondo dello Yoga!

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