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Immagine di Luisa Sciuto – Disegni per l’anima

Svadisthana chakra, o secondo chakra, è localizzato nella zona genitale. É il plesso ghiandolare e nervoso legato alla sessualità, alle ghiandole del sistema riproduttivo e agli organi di depurazione ed eliminazione (urine, liquidi, ciclo, sperma).

La forza vitale che lo muove é Apana, il soffio vitale che regola l’eliminazione delle tossine (sia organiche attraverso urine e ciclo) sia energetiche (capacità di fluire, di lasciar andare via).

Viene quindi alimentato dal canale sinistro Nadi Ida-lunare, che regola le forze eliminatrici, depurative, che calma e rinfresca, legato al sistema nervoso parasimpatico (lo stimolo a urinarie è infatti legato al sistema nervoso parasimpatico, quindi al canale sinistro Ida e alle energie di Apana, che entrano dalla narice sinistra del corpo).

Svadisthana rappresenta quindi potere eliminativo, ma essendo legato all’elemento acqua e ai genitali è anche la sede del desiderio, della lussuria, dei piaceri e del gusto. Infatti l’organo di senso corrispettivo è proprio il gusto, nel cibo ma anche gusto per la vita.

Caratterizza dal colore Arancione, il secondo chakra sul piano psicologico è la sede delle memorie del subconscio, del rapporto con la Madre e col femminile.

Se questo chakra non è in equilibrio, ovvero a livello nervoso e ghiandolare non funziona correttamente, ci possono essere vari disturbi sia fisici (legati appunto alla sfera sessuale, riproduttiva) ma anche psichici (invidia, eccessiva lussuria, mancanza di contenimento, fino a sfociare nel sadismo).

Il sadismo infatti è un piacere nel provocare dolore, strettamente quindi legato ad uno squilibrio nel secondo chakra. Siamo ancora nella sfera del nostro mondo interno, del rapporto con la madre e con le Memorie del subconscious.

E’ espressione quindi del modo in cui mi relaziono col mondo interno, con me stesso. Se mi sento superiore o inferiore ad un altra persona, subentrano superbia o invidia, quindi il comprendere le differenze con l’altro senza mettersi in competizione è legato a questo chakra.

Siamo nella catena dei chakra Yin, passivi lunari, recettivi, caricati negativamente per adibire la recezione degli stimoli, captiamo il messaggio esterno. Siamo totalmente nella sfera psichica del gusto e dei sensi, del “io sento, io desidero”. Se la spina dorsale è ben allineata (allineamento divino), i chakra della catena yin comunicano fra loro, in modo tale che lavorando sul secondo chakra di riflesso lavori sul quarto e sesto.

Siamo nel triangolo inferiore, sede dei nostri demoni Interiori.

É il guna tamasico, inerte, ricettivo, lento, pesante. Se sapremo controllarli, contenendoci e lavorando sulla disciplina, potremo salire al triangolo superiore sede delle energie divine angeliche. Le coppie consolidate, possono unirsi con il tantra rosso utilizzando l’energia sessuale, liberata tra primo e secondo chakra, per connettersi al divino.

Ricordate che l’unico vero tantra è l’unione con la persona che ami, laddove mente anima corpo si fondono, connettendovi ed elevandovi nutrendo il vostro spirito, rafforzando con l’unione la vostra energia.

Con affetto e gratitudine,
Carol Amar Devi Kaur

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