La meditazione è lo strumento più potente che abbiamo per avvicinarci al divino, all’energia creatrice, alla pace intrinseca all’idea del divino.

Esistono vari tipi di meditazioni:

  • quelle legate alla respirazione, perchè ascoltare il respiro, il suono dell’aria nella gola è sicuramente un modo efficacie di calmare i pensieri;
  • quelle legate alle visualizzazioni: nello Yoga Nidra o nelle cosiddette auto ipnosi si visualizzano parti del corpo, panorami, orizzonti naturali, tutto quello che può essere richiamato per fermare la mente e impedire i suoi continui vortici;
  • quelle legate al suono e in particolare a un mantra.

La Meditazione Trascendentale di Maharishi Manesh Yogi è una meditazione legata al suono e in particolare al suono di un mantra che viene affidato al praticante da un insegnante esperto.

L’insegnante guida il praticante alla scoperta della meditazione e dei benefici della meditazione all’interno di un workshop formativo che solitamente dura 2-3 giorni.

La ratio è che il mantra diventi un comando con cui il corpo entra immediatamente in uno stato di rilassamento profondo. La cosa impressionante è che è proprio così: sei sveglio, ma non all’erta, il respiro rallenta in maniera significativa e, misurata da un computer, i 20 minuti di meditazione trascendentale vengono registrati come “sonno profondo”.

Il risultato consiste in un’aumentata creatività, una rinnovata energia, neuroni che scoprono sinapsi che non conoscevano e costruiscono nuovi canali di comunicazione cerebrali.

Ma non è solo questo. E’ più del sonno profondo perchè rende meno sensibili al dolore fisico.

Ma soprattutto, il contatto che crea con l’energia creatrice e la pace che ne deriva porta la mente a cogliere il misterioso, a ricevere risposte a quesiti insoluti, ad assaggiare l’amore universale.

Secondo Maharishi, man mano che si procede nel cammino della Meditazione Trascendentale, che richiede una pratica di 20 minuti due volte al giorno, il proprio modo di pensare e quindi di operare, è sempre più influenzato dall’energia creatrice, dal campo trascendente.

E tutto quello che ho riportato in queste poche righe l’ho assolutamente vissuto e testato sulla mia pelle, dalla minor sensibilità al dolore fisico dopo un grosso trauma, al modalità “sonno profondo” rilevata durante la meditazione, dall’aumento nella creatività alla pace, al sempre più “illuminato” modo di ragionare e comportarsi. Anche se questo dovrebbero valutarlo gli altri.

In ogni caso, la Meditazione Trascendentale, così apparentemente misteriosa, è stata studiata scientificamente. L’effetto sui neuroni è dimostrato. Deepak Chopra in “Corpo senza età, mente senza tempo” parla dei meditanti come di persone che dimostrano medialmente 10-12 anni meno della loro età anagrafica. Una ragione in più per incuriosirsi e sperimentarla.

Lorenza Minola

Network & App “LoYoga

www.youtube.com/c/loyoga

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