Ora più che mai è importante prenderci cura di noi stessi, mantenere il nostro corpo e il nostro spirito in piena efficienza. Questo insieme meraviglioso e strettamente interconnesso – perché la mente soffre se il corpo non sta bene e viceversa il corpo non può funzionare bene se la mente è turbata – trova il suo equilibrio principalmente tramite gli ormoni, che funzionano da messaggeri tra cervello e organi.

Dinah Rodrigues, psicologa e yogini brasiliana, iniziò ad elaborare la tecnica dello Yoga Ormonale nel 1992, dopo aver scoperto, in occasione di un controllo medico, che i suoi dosaggi ormonali erano paragonabili a quelli di una donna di almeno dieci anni più giovane. Pensò subito che fosse merito dello Yoga, che praticava da anni con regolarità. Affiancata da medici e specialisti, iniziò quindi una ricerca sulla fisiologia femminile, controllando ogni quattro mesi l’effetto della pratica Yoga sui livelli ormonali di un gruppo di donne. In questo modo riuscì a mettere a punto una sequenza di esercizi che, ripetuta con regolarità, riusciva a stimolare in modo assolutamente naturale, e ghiandole endocrine e quindi la produzione di ormoni.

Questa pratica prevede una serie di asana ed esercizi dinamici, la respirazione bhastrika K.D e una visualizzazione tibetana.

Lo Yoga Ormonale ebbe subito un grande successo, che si propagò negli Stati Uniti e poi via via in Europa; in particolare, le donne con disturbi della perimenopausa avevano finalmente a disposizione uno strumento non invasivo ed efficace per liberarsi da vampate di calore, aumento di peso, pruriti, calo della libido, secchezza vaginale, emicranie, insonnia, vuoti di memoria, depressione. Anch’io ho scoperto questa pratica mentre ero in perimenopausa e cercavo proprio nello Yoga una risposta ai cambiamenti d’umore improvvisi e non solo che mi stavano facendo perdere il mio equilibrio.

Lo Yoga Ormonale mi diede subito un grande sollievo, quindi decisi iniziare il percorso di formazione per diventare insegnante certificata e poter diffondere la pratica anche in Italia. Ho curato per Fabbri Editori la pubblicazione della versione italiana del libro di Dinah, fondamentale per avvicinarsi alla pratica. Lo Yoga Ormonale non è adatto soltanto alle donne che affrontano i cambiamenti della menopausa, è consigliato per squilibri in età fertile, come l’ovaio policistico, l’amenorrea dovuta a stress o a disturbi alimentari, l’infertilità, i problemi maschili. Quando Dinah Rodrigues ha messo a punto anche la sequenza dedicata a chi soffre di diabete (malattia del benessere sempre più diffusa nei paesi occidentali) ho partecipato al corso di post formazione insegnanti yoga ed ora insegno anche lo yoga ormonale per il diabete con ottimi risultati.

Chi ha dimestichezza con lo Yoga sa quanto questa pratica sia efficace per restare in buona salute; lo Yoga Ormonale si spinge ancora più avanti, è uno strumento per prevenire o alleviare  tanti disturbi, in alcuni paesi infatti si parla di Yoga Ormonale come di una terapia. E’ necessario per apprendere in modo corretto la pratica essere guidati da insegnanti certificati e dagli stessi farsi consigliare in quanto la pratica e’ sconsigliata ad esempio a chi ha sofferto di tumori ormonodipendenti o ha un’endometriosi grave. Attenzione quindi, per avvicinarsi allo Yoga ormonale consiglio: leggere il libro di Dinah Rodrigues, imparare la pratica da un’insegnante certificata da Dinah Rodrigues e soprattutto continuare a praticare la sequenza in autonomia e con costanza.

Poco tempo da dedicare a se stessi per mantenere corpo e spirito in armonia.

Carla Nataloni

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