Prendiamo posizione

Dai testi classici all’Occidente, lo Yoga mantiene il suo intento primario: trovare una soluzione al dolore. Cos’è la prima cosa che i neofiti yogi e yogini sentono nominare appena poggiano piedi e tappetino in una classe di yoga? Il mantra universale OM (Aum), molto probabilmente, che di solito viene intonato […]

Vieni alla luce, non rimanere nell’oscurità!

Illustrazione di Francesco Ragni “Tamaso ma jyotir gamaya” Tutto intorno a noi si muove, le situazioni cambiano in positivo come in negativo, in questo mondo nulla rimane così com’è, le potenti forze naturali decompongono qualsiasi cosa dal più piccolo oggetto al più grande impero, questa è la realtà oggettiva a […]

Bandha: convogliare l’energia del corpo

Bandha è una parola sanscrita che significa letteralmente trattenere, legare e stringere. Si tratta di un gesto meccanico fisico, che permette di convogliare l’energia del corpo in punti specifici del corpo, proprio come un sistema idraulico che chiudendo delle uscite, convoglia l’energia nell’unica via libera. Nello yoga i Bandha vengono […]

AHIMSĀ (non violenza) e SATYA (veridicità): i pilastri della SĀDHANĀ

La bellezza e la ricchezza inestimabili dello Yoga stanno nel suo essere arte e scienza a 360°, in quanto cammino sapienziale e scienza unitiva: gli otto rami dello Yoga tradizionale, pertanto, così come trasmessi ed esplicitati magistralmente da Maharishi Patañjali, sono il compendio (o, uno dei compendi) dello Yoga, la […]

Gli Ostacoli verso il Samādhi

Foto: Clouds by Gerd Altmann da Pixabay Secondo il grande saggio Vyasa, primo commentatore degli yoga sutra di Patañjali, “lo Yoga è Samādhi”, l’ultimo degli otto stadi che Patañjali enumera per arrivare all’illuminazione. Il Samādhi, dal sanscrito, stabilire, mantenere è uno stato d’estasi della coscienza che avviene dopo aver mantenuto uno stato […]

La magia di Buddha e Patañjali – Il flusso di conoscienza

Citta Saṃtāna (tibetano sems rgyud.Rgyud) è il “flusso mentale” o “flusso della coscienza” la cui percezione rappresenta, allo stesso tempo, lo strumento e il punto d’arrivo delle pratiche meditative. Tecnicamente potremmo definire Citta-Saṃtāna come “flusso, consequenziale, degli istanti di consapevolezza sperimentati dal praticante“. Per fare un esempio è come se […]

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